Comparazione irregolare e lessicale

Scopri quali forme rumene di comparazione hanno significati lessicali particolari e quali aggettivi di solito non ammettono gradi di comparazione.

Il rumeno costruisce di solito la comparazione in modo analitico con mai e cel mai, ma alcuni aggettivi comuni hanno significati che in italiano sono espressi da parole distinte: Acest plan este mai bun decât primul. (Questo piano è migliore del primo.) La forma rumena si costruisce comunque con mai e l’aggettivo concorda con il nome.

Come formano la comparazione bun, rău, mult, puțin, mare e mic?

Impara l’aggettivo di base insieme al suo normale comparativo e superlativo relativo. Il rumeno mantiene di solito il marcatore della comparazione invece di sostituire l’aggettivo con una radice comparativa particolare.

SignificatoForma baseComparativoSuperlativo relativo
buono → migliore → il migliorebunmai buncel mai bun
cattivo → peggiore → il peggiorerăumai răucel mai rău
molto/molti → più → il piùmultmai multcel mai mult
poco/pochi → meno → il menopuținmai puțincel mai puțin
grande/vecchio → più grande/più vecchio → il più grande/il più vecchiomaremai marecel mai mare
piccolo/giovane → più piccolo/più giovane → il più piccolo/il più giovanemicmai miccel mai mic

Queste sono corrispondenze lessicali per significati comuni, non forme irregolari in un’unica parola come l’italiano «migliore». Per esempio, mai bun corrisponde strutturalmente a «più buono», ma la sua traduzione naturale è «migliore». Il marcatore mai resta invariabile, mentre l’aggettivo variabile continua a concordare con il nome.

Come funziona l’accordo in queste forme?

Resta invariato solo il marcatore della comparazione mai: l’aggettivo mantiene il genere e il numero richiesti dal nome che modifica.

Nome che determina l’accordoGruppo comparativoSignificato
maschile singolare planun plan mai bunun piano migliore
femminile singolare ideeo idee mai bunăun’idea migliore
maschile plurale colegidoi colegi mai bunidue colleghi migliori
femminile plurale soluțiidouă soluții mai bunedue soluzioni migliori
  • Anche le parole di quantità concordano con il nome: mai mult timp (più tempo), mai multă apă (più acqua), mai mulți studenți (più studenti), ma mai multe probleme (più problemi).
  • Per rău, la forma femminile singolare è rea: Vremea de azi este mai rea decât cea de ieri. (Il tempo di oggi è peggiore di quello di ieri.)
  • Anche il marcatore del superlativo relativo concorda nelle forme cel, cea, cei, o cele: cel mai bun plan, cea mai bună idee, cei mai buni colegi, cele mai bune soluții (il miglior piano, la migliore idea, i migliori colleghi, le migliori soluzioni).

Quando la forma è un aggettivo e quando è un avverbio?

Usa l’aggettivo bun con un nome o con un soggetto dopo a fi: Rezultatul este mai bun. (Il risultato è migliore.) Usa invece l’avverbio bine per descrivere come si svolge un’azione: Ea cântă mai bine. (Lei canta meglio.) I superlativi corrispondenti sono cel mai bun (il migliore, aggettivo) e cel mai bine (meglio, avverbio).

RuoloBaseComparazioneEsempio
aggettivobunmai bunAcesta este cel mai bun rezultat. (Questo è il miglior risultato.)
avverbiobinemai bineEa lucrează cel mai bine dimineața. (Lei lavora meglio al mattino.)

Quali aggettivi di solito non ammettono gradi di comparazione?

Alcuni aggettivi esprimono già un rango, un limite, un’identità o una completezza, quindi il rumeno standard contemporaneo di solito non forma da essi un normale comparativo o superlativo. La grammatica descrittiva elenca superior, inferior, prim, ultim, major, minor, perfect, desăvârșit, anterior, ulterior, asemenea, optim, unic, e suprem tra gli aggettivi che non formano gradi di comparazione.

Aggettivo lessicaleUso naturaleDa evitare nel rumeno standard contemporaneo neutro
optim (ottimale)o soluție optimă (una soluzione ottimale)mai optim
unic (unico)o ocazie unică (un’occasione unica)mai unic
superior (superiore)un nivel superior (un livello superiore)mai superior
inferior (inferiore)un nivel inferior (un livello inferiore)mai inferior
perfect (perfetto)un răspuns perfect (una risposta perfetta)mai perfect

Nel rumeno standard contemporaneo neutro si tratta di una restrizione lessicale, non di un divieto per ogni uso enfatico che può comparire nel linguaggio informale o retorico. Nello scritto sorvegliato, scegli bun, foarte bun, mai bun, o cel mai bun se intendi una scala graduabile; scegli optim, unic, o perfect quando il significato stesso esprime un limite o un punto finale.

  1. Quale locuzione rumena significa «migliore» quando descrive un nome maschile singolare?

    • mai bun
    • mai bine
    • mai bună
    • cel mai bun

    La forma dell’aggettivo al maschile singolare è bun e il suo comparativo è mai bun. Mai bine è il comparativo avverbiale «meglio», mentre cel mai bun è il superlativo.

  2. Completa la frase: Această soluție este ___ decât cealaltă. (Questa soluzione è migliore dell’altra.)

    • mai bun
    • mai bine
    • mai bună
    • mai bune

    Soluție è femminile singolare, quindi l’aggettivo deve essere bună. Il marcatore comparativo resta mai: mai bună decât.

  3. Quale frase usa correttamente il comparativo avverbiale «meglio»?

    • Rezultatul este mai bine.
    • Ea cântă mai bună.
    • Rezultatul este mai bună.
    • Ea cântă mai bine.

    Cântă descrive un’azione, quindi richiede l’avverbio bine e il suo comparativo mai bine. L’aggettivo bun descrive un nome o un soggetto dopo a fi.

  4. Quale frase evita di aggiungere la comparazione a un aggettivo lessicale normalmente non graduabile?

    • Aceasta este o ocazie mai unică.
    • Aceasta este o ocazie unică.
    • Aceasta este o ocazie mai unice.
    • Aceasta este cea mai unică ocazie.

    Unic esprime già l’unicità, quindi il rumeno standard contemporaneo neutro usa o ocazie unică. Le alternative aggiungono un marcatore comparativo o superlativo a un aggettivo normalmente non graduabile.

  5. Quale serie dà la comparazione al maschile singolare di rău (cattivo)?

    • rău – mai bine – cel mai bine
    • rău – mai rău – cel mai rău
    • rău – mai rea – cele mai rele
    • rău – răi – cel mai răi

    La serie al maschile singolare è rău – mai rău – cel mai rău. Le forme rea e rele sono forme di accordo usate con nomi femminili singolari e plurali, non la serie di base mostrata qui.

Mettiti alla prova

1 / 5
Quale locuzione rumena significa «migliore» quando descrive un nome maschile singolare?
Esercizio

Studia questa lezione all’interno di un percorso

Vedi anche

← Torna alla biblioteca di grammatica