Pronomi atoni con funzione di complemento indiretto

Impara i clitici dativi romeni, sceglili in base alla persona e al numero e colloca correttamente le forme separate o unite con i verbi più comuni.

Un pronome atono di complemento indiretto, chiamato anche clitico dativo, è una forma breve che normalmente sta vicino al verbo. Contrassegna la persona o le persone che ricevono, beneficiano o sono influenzate da un’azione: Îți dau o carte. (Ti regalo un libro.)

Quale clitico dativo romeno corrisponde al complemento indiretto?

Scegli tra îmi, îți, îi, ne, vă, e le in base alla persona e al numero del complemento indiretto. Il complemento indiretto spesso risponde cui? (a chi?): Îmi spui adevărul? (Mi stai dicendo la verità?)

Persona e numeroForma piena al dativoClitico atonoEsempio
Prima persona singolaremie (a me)îmiÎmi răspunde. (Mi risponde.)
Seconda persona singolareție (a te)îțiÎți trimit mesajul. (Ti mando il messaggio.)
Terza persona singolare, maschile o femminilelui (maschile, per lui); ei (femminile, per lei)îiÎi cumpăr o carte. (Gli/le compro un libro.)
Prima persona pluralenouă (a noi)neNe explică problema. (Ci spiega il problema.)
Seconda persona pluralevouă (a voi)Vă răspund imediat. (Vi rispondo subito.)
Terza persona plurale, maschile o femminilelor (a loro)leLe trimit documentele. (Mando loro i documenti.)

Il clitico è la scelta neutra in una proposizione ordinaria. Le forme toniche dei pronomi complemento aggiungono contrasto o enfasi. Quando un pronome dativo tonico è il complemento di un verbo, mantieni il suo clitico corrispondente: Mie îmi răspunde, nu ție. (Lui/lei risponde a me, non a te.)

Dove si colloca il clitico?

La posizione del clitico dipende dalla forma del verbo: davanti al verbo finito semplice, davanti all’ausiliare nelle forme composte, tra e il verbo al congiuntivo e dopo l’imperativo affermativo.

Forma verbalePosizioneEsempio
Presente, imperfetto e altre forme semplici dell’indicativoPrima del verboÎți scriu mâine. (Ti scrivo domani.)
Passato compostoPrima dell’ausiliareMi-a spus adevărul. (Mi ha detto la verità.)
FuturoPrima dell’ausiliare del futuroÎți voi trimite documentul. (Ti manderò il documento.)
Congiuntivo presenteTra e il verboVreau să-mi răspunzi astăzi. (Voglio che tu mi risponda oggi.)
Imperativo affermativoDopo il verbo, con il trattinoSpune-mi adevărul! (Dimmi la verità!)
Imperativo negativoDopo nu e prima del verboNu-mi spune! (Non dirmelo!)

Nel perfetto composto, il clitico e l’ausiliare formano un’unità con trattino: mi-a, ți-am, i-a, ne-au, v-a e le-au. Con , sono accettati sia să îmi răspunzi che să-mi răspunzi. La forma con trattino è l’opzione compatta.

Metti nu prima del clitico: Nu îi dau cartea. (Non gli/le do il libro.)

Come si abbreviano o si combinano le forme?

In una frase affermativa semplice prima di una consonante, usa îmi, îți e îi separati: Îmi răspunde. (Lui/lei mi risponde.) Le forme allegate prima di una vocale o dopo un verbo eliminano l’iniziale î. Le forme base ne, e le non hanno l’iniziale î.

ContestoFormeEsempio
Prima di un ausiliare iniziale di vocalemi-, ți- e i-; e le danno v-a e le-aMi-a răspuns. Ți-am scris. I-a dat cartea. (Mi ha risposto. Ti ho scritto. Gli ha dato il libro.)
Dopo un verbo affermativo-mi, -ți, -i, -ne, -vă e -leDă-mi cartea! Scrieți-ne! Răspunde-le! (Dammi il libro! Scrivici! Rispondi!)
Dopo nuSpesso nu-mi, nu-ți e nu-i; sono possibili anche i modelli nu îmi, nu îți e nu îi completiNu-mi spune! e Nu îmi spune! (Non dirmelo!) L’ortografia breve non indica una persona o un caso diverso.
Prima di un pronome atono di complemento oggettoIl dativo viene prima; alcune combinazioni plurali utilizzano ni-, vi- o li-Mi-l trimite. Ni-l trimit. Vi le explic. Li-l dau. (Me lo manda. Ce lo mandano. Ve li spiego. Glielo do.) Queste sono combinazioni, non nuove persone base.

Un clitico al dativo può esprimere il possesso?

Sì. Un clitico dativo può identificare il possessore di un nome determinato, soprattutto con le parti del corpo, i capi di abbigliamento e gli oggetti personali strettamente legati alla persona: Îmi spăl mâinile. (Mi lavo le mani.) Il clitico identifica il possessore, ma non concorda con il nome posseduto, che mantiene il proprio genere, numero e articolo determinativo.

  • Quando il possessore è il soggetto in terza persona, usare își: Maria își caută cheile. (Maria sta cercando le proprie chiavi.) La lettura possessiva è riflessiva, non una normale lettura del destinatario.
  • Distingui l’interpretazione di destinatario da quella possessiva: Îi trimit un mesaj. (Gli/le mando un messaggio.) rispetto a Îmi caut cheile. (Cerco le mie chiavi.) Il contesto e il verbo determinano la funzione quando una forma come îi, ne o le potrebbe altrimenti essere interpretata come un complemento oggetto o un complemento indiretto.
  • Le forme legate a un nome, come sufletu-mi, sono letterarie o poetiche. Sono esempi validi di forme unite, ma non costituiscono il modello neutro dell’uso quotidiano. Vedi le costruzioni con dativo possessivo per lo schema possessivo più ampio.

Errori da evitare

  • Non confondere îi e le: îi è il dativo clitico di base per una persona in terza persona, mentre le è il dativo clitico di base per diverse persone, siano esse maschili, femminili o miste.
  • Non usare la forma completa da sola in una normale frase verbale: dì Îți dau cartea (ti do il libro), non Ție dau cartea. Usa ție da solo per una breve risposta contrastiva o abbinalo a îți in una proposizione completa.
  • Non posizionare il clitico in una posizione fissa con ogni forma verbale. Confronta îți scriu, ți-am scris, să-ți scriu e scrie-mi.
  • Non dedurre il genere dal clitico. La terza persona singolare del dativo îi copre sia lui che ei, e il plurale le copre entrambi i sessi.
  1. Quale clitico dativo atono significa «a te» quando si parla a una persona?

    • îmi
    • îți
    • îi
    • le

    La seconda persona singolare del dativo clitico è îți. Îmi è la prima persona singolare, îi è la terza persona singolare e le è la terza persona plurale.

  2. Scegli la frase neutra che significa «ti ho inviato il documento».

    • Îți am trimis documentul.
    • Am îți trimis documentul.
    • Ți-am trimis documentul.
    • Ție trimis-am documentul.

    Nel perfetto composto, îți diventa la forma allegata ți- prima dell’ausiliare am: Ți-am trimis documentul.

  3. Quale grafia del clitico completa la forma compatta Vreau să___răspunzi astăzi? (Voglio che tu mi risponda oggi.)

    • -mi
    • îmi
    • mie

    La grafia compatta ammessa è să-mi răspunzi. L’opzione îmi produce la forma estesa, anch’essa ammessa, să îmi răspunzi, ma la domanda richiede quella compatta. è una forma di complemento oggetto e mie è una forma tonica.

  4. Quale frase utilizza l’ortografia con trattino compatto per dire a una persona di non dirmelo?

    • Nu spune-mi!
    • Nu-mi spune!
    • Nu îmi spune!
    • Nu mie spune!

    L’imperativo negativo mette nu prima del clitico e il clitico prima del verbo. La domanda richiede la forma compatta con trattino Nu-mi spune! Anche la forma espansa Nu îmi spune! è grammaticale.

  5. In Maria își caută cheile, cosa mostra își?

    • Un destinatario che riceve le chiavi
    • Un complemento indiretto plurale
    • Il possesso delle chiavi appartiene a Maria
    • Il genere femminile di cheile

    Își è riflessivo qui: il soggetto in terza persona Maria è il possessore di cheile. Il clitico non concorda con il nome femminile plurale; identifica il possessore.

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Quale clitico dativo atono significa «a te» quando si parla a una persona?
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