Il passato composto rumeno, perfectul compus, presenta un evento come concluso nel passato. È il tempo usato abitualmente per raccontare che cosa è successo: Am ajuns acasă la ora opt. (Sono arrivato/a a casa alle otto.)
Come si forma il perfectul compus?
Usa una forma speciale del presente dell’ausiliare a avea, seguita dal participio passato del verbo principale: ausiliare + participio.
| Soggetto | Ausiliare | Esempio con a ajunge | Significato |
|---|---|---|---|
| eu | am | Eu am ajuns. | Sono arrivato/a. |
| tu | ai | Tu ai ajuns. | Sei arrivato/a. |
| el / ea | a | El a ajuns. / Ea a ajuns. | Lui è arrivato / lei è arrivata. |
| noi | am | Noi am ajuns. | Siamo arrivati/e. |
| voi / dumneavoastră | ați | Voi ați ajuns. / Dumneavoastră ați ajuns. | Siete arrivati/e; con il Lei di cortesia, è arrivato/a. |
| ei / ele | au | Ei au ajuns. / Ele au ajuns. | Sono arrivati/e. |
Le forme dell’ausiliare sono am, ai, a, am, ați, au. La prima persona singolare e la prima persona plurale usano entrambe am. La terza persona singolare usa a, non la forma del verbo principale are. L’ausiliare indica persona e numero; il participio rimane invariato: am ajuns, a ajuns, au ajuns.
- L’ausiliare deriva storicamente e grammaticalmente da a avea, ma in questa costruzione non esprime possesso. Confronta il verbo principale Ea are timp. (Lei ha tempo.) con l’ausiliare Ea a lucrat. (Lei ha lavorato.)
- Il rumeno omette spesso il pronome soggetto perché l’ausiliare permette di identificarlo: Am terminat proiectul. (Ho finito / abbiamo finito il progetto.) Il contesto indica se am corrisponde a io oppure a noi. Consulta i pronomi soggetto rumeni per approfondire l’omissione e il contrasto del soggetto.
- Usa ați con il plurale voi e con il singolare o plurale di cortesia dumneavoastră: Ați trimis documentele? (Avete inviato i documenti? / Ha inviato i documenti?)
Come si forma il participio passato?
Molti participi seguono schemi legati alla desinenza dell’infinito. I verbi in -e seguono più schemi e alcuni participi modificano il tema. Impara il participio insieme a ogni nuovo verbo.
| Tipo di infinito | Desinenza frequente del participio | Esempi |
|---|---|---|
| -a | -at | a lucra → lucrat; a cânta → cântat |
| -ea | -ut | a vedea → văzut; a apărea → apărut |
| -e | -ut, -s, oppure -t | a cere → cerut; a merge → mers; a rupe → rupt |
| -i | -it | a dormi → dormit; a veni → venit |
| -î | -ât | a coborî → coborât; a urî → urât |
Nel perfectul compus il participio non concorda con il soggetto. Un uomo e una donna dicono entrambi Am venit; anche un gruppo dice Am venit. Il participio concorda negli usi aggettivali e passivi, non in questo tempo composto.
Quali participi comuni devi imparare?
Quando una regola semplice non permette di prevedere il tema o la desinenza di un participio frequente, impara quel participio come elemento lessicale.
| Infinito | Participio | Esempio al passato composto |
|---|---|---|
| a fi (essere) | fost | Am fost acasă. (Sono stato/a a casa.) |
| a avea (avere) | avut | Am avut timp. (Ho avuto / abbiamo avuto tempo.) |
| a face (fare) | făcut | Ai făcut cafea. (Hai fatto il caffè.) |
| a vedea (vedere) | văzut | A văzut filmul. (Lui o lei ha visto il film.) |
| a merge (andare) | mers | Am mers pe jos. (Sono andato/a / siamo andati/e a piedi.) |
| a scrie (scrivere) | scris | Ați scris mesajul. (Avete scritto / ha scritto il messaggio.) |
| a spune (dire, raccontare) | spus | Mi-a spus adevărul. (Lui o lei mi ha detto la verità.) |
| a pune (mettere) | pus | Au pus masa. (Hanno apparecchiato la tavola.) |
Quando si usa il perfectul compus?
Usa il perfectul compus per un evento passato considerato concluso. È il tempo rumeno più frequente per riferire azioni passate concluse.
| Uso | Esempio | Equivalente naturale in italiano |
|---|---|---|
| Evento concluso in un momento passato indicato | Am plecat ieri. | Sono partito/a ieri. |
| Sequenza di eventi conclusi | Am intrat, am salutat și m-am așezat. | Sono entrato/a, ho salutato e mi sono seduto/a. |
| Evento concluso con conseguenze nel presente | Am pierdut cheia. | Ho perso la chiave. |
| Esperienza fino al momento presente | Am văzut filmul de două ori. | Ho visto il film due volte. |
Il rumeno usa un’unica forma dove l’italiano può scegliere, secondo il contesto, tra passato prossimo e passato remoto. Am citit cartea. può quindi corrispondere a Ho letto il libro oppure a Lessi il libro.
Il perfectul compus presenta un evento concluso, mentre l’imperfetto presenta comunemente una situazione passata in corso, abituale o di sfondo. In Când am intrat, Ana citea. (Quando sono entrato/a, Ana stava leggendo.), am intrat indica l’ingresso concluso e citea descrive lo sfondo in corso. Prosegui con l’imperfetto rumeno o con il confronto specifico tra passato composto e imperfetto.
Come si forma la negazione del passato composto?
Metti nu prima dell’intero gruppo formato da ausiliare e participio: Nu am plecat. (Non sono partito/a / non siamo partiti/e.)
| Forma affermativa | Forma negativa non elisa | Forma negativa con elisione facoltativa |
|---|---|---|
| am lucrat | nu am lucrat | n-am lucrat |
| ai lucrat | nu ai lucrat | n-ai lucrat |
| a lucrat | nu a lucrat | n-a lucrat |
| ați lucrat | nu ați lucrat | n-ați lucrat |
| au lucrat | nu au lucrat | n-au lucrat |
Davanti a questi ausiliari che iniziano per vocale sono possibili sia la forma completa sia quella elisa. Il trattino in n-am, n-ai, n-a, n-ați, e n-au segnala la caduta della u di nu; non modifica né il tempo né il significato. Per il modello generale, consulta la negazione rumena con nu.
Dove si collocano i pronomi clitici?
Un pronome atono con funzione di complemento oggetto o un pronome riflessivo si colloca normalmente prima dell’ausiliare. Si unisce all’ausiliare con un trattino quando lo richiede l’ortografia. Il pronome complemento oggetto femminile singolare o costituisce l’eccezione e segue il participio.
| Uso del clitico | Schema | Esempio |
|---|---|---|
| Complemento oggetto prima dell’ausiliare | clitico + ausiliare + participio | L-am văzut pe Radu. (Ho visto / abbiamo visto Radu.) |
| Complemento indiretto prima dell’ausiliare | clitico + ausiliare + participio | I-am scris Mariei. (Ho scritto / abbiamo scritto a Maria.) |
| Complemento oggetto femminile singolare o | ausiliare + participio + -o | Am văzut-o pe Ioana. (Ho visto / abbiamo visto Ioana.) |
| Clitico riflessivo prima dell’ausiliare | riflessivo + ausiliare + participio | S-a întors acasă. (Lui o lei è tornato/a a casa.) |
| Negazione con un clitico prima dell’ausiliare | nu + clitico + ausiliare + participio | Nu l-am văzut. (Non l’ho / non l’abbiamo visto.) |
| Negazione con il pronome femminile singolare o | nu + ausiliare + participio + -o | Nu am văzut-o. (Non l’ho / non l’abbiamo vista.) |
- Le grafie m-a, te-a, l-am, mi-a, i-a, s-a, e și-a rappresentano un clitico accanto all’ausiliare; non sono nuovi participi. Confronta M-a sunat. (Lui o lei mi ha telefonato.) e Mi-a răspuns. (Lui o lei mi ha risposto.)
- Con la negazione viene prima nu, seguito da un clitico che precede l’ausiliare: Nu m-a sunat. (Lui o lei non mi ha telefonato.) e Nu și-a cumpărat un bilet. (Lui o lei non si è comprato/a un biglietto.)
- Per il sistema completo dei pronomi oggetto, compresa l’eccezione postparticipiale -o, consulta i pronomi atoni con funzione di complemento oggetto. Per forme come s-a e și-a, consulta i pronomi riflessivi rumeni.
Che cosa può comparire tra l’ausiliare e il participio?
Avverbi brevi come mai, și, cam, e tot possono comparire tra l’ausiliare e il participio. I due elementi continuano comunque a formare un unico tempo composto.
- Am și lucrat. (Ho lavorato anch’io / abbiamo lavorato anche noi.)
- Ai cam întârziat. (Sei arrivato/a un po’ in ritardo.)
- Am tot așteptat. (Ho continuato / abbiamo continuato ad aspettare.)
- Nu am mai văzut-o. (Non l’ho più vista / non l’abbiamo più vista.)
Errori da evitare
- Non usare la forma del verbo principale are come ausiliare alla terza persona singolare: Ea a venit, non Ea are venit.
- Non coniugare entrambi gli elementi. Cambia solo l’ausiliare: eu am văzut, tu ai văzut, ei au văzut. Il participio rimane văzut.
- Non mettere la marca dell’infinito a prima del participio: usa Am lucrat, non Am a lucra.
- Non mettere la normale negazione tra l’ausiliare e il participio: usa Nu am văzut, non Am nu văzut.
- In questo tempo non mettere il pronome complemento oggetto femminile singolare o prima dell’ausiliare: usa Am văzut-o, non O am văzut.
Quale frase significa «Sono venuti ieri» e presenta l’arrivo come un evento concluso?
- Ei veneau ieri.
- Ei vin ieri.
- Ei au venit ieri.
- Ei veniseră ieri.
La terza persona plurale richiede l’ausiliare au e il participio di a veni è venit: Ei au venit ieri. L’avverbio ieri colloca l’evento concluso nel passato.
Completa la frase: Noi ___ un mesaj ieri.
- a scris
- am scris
- ai scris
- au scris
La prima persona plurale noi richiede am. Il participio scris non cambia, quindi la forma completa è Noi am scris un mesaj ieri.
Quale participio completa Am ___ cafea per il verbo a face?
- făcut
- făcea
- face
- făcând
Il participio passato di a face è făcut: Am făcut cafea. Le altre opzioni sono una forma dell’imperfetto, una forma dell’infinito o del presente e un gerundio.
Scegli la frase corretta con il significato «Non l’ho vista».
- Nu o am văzut.
- Nu am o văzut.
- Am nu văzut-o.
- Nu am văzut-o.
La negazione precede l’ausiliare e il pronome complemento oggetto femminile singolare o segue il participio, unito da un trattino: Nu am văzut-o.
Che cosa mostra il contrasto tra i tempi in Când am intrat, Ana citea?
- Entrambi i verbi descrivono eventi futuri.
- Am intrat indica un ingresso concluso; citea descrive uno sfondo in corso.
- Am intrat indica un evento abituale; citea un singolo evento concluso.
- Entrambi i verbi sono forme del perfectul compus.
Il passato composto am intrat presenta l’ingresso come concluso. L’imperfetto citea presenta la lettura di Ana come già in corso quando si verifica quell’evento.